16-07-2018
Sito Repubblica
Gourmet sì, ma sostenibile: tra vini e grandi chef, la cucina equa sbarca in Sardegna
Tre appuntamenti per parlare di valorizzazione del territorio, di natura da rispettare, di sensibilizzazione. E' questo che sarà il Sustainable Gourmet Festival. Una festa di sapori organizzata sulle colline di San Pantaleo, alle spalle della Costa Smeralda, nel Petra Segreta Resort & Spa che ospiterà la kermesse. Momenti di riflessione, di alta cucina e soprattutto di approccio equo all'alimentazione. Unico Relais & Châteaux in Sardegna, il Petra Segreta ha inserito il Festival all’interno degli eventi dell’Associazione, con l’obiettivo di rinnovare gli impegni sottoscritti con il Manifesto, ponendo in essere un pogramma complesso e articolato, che parli soprattutto di tradizioni culinarie locali e grandi passioni per il buono e il bello. Grandi temi e grandi propositi, che in questo caso verranno affrontati in tre giornate ognuna con un  focus diverso, orchestrate dalla stessa regia, quella di Luigi Bergeretto, chef e patron de Il Fuoco Sacro. Che è riuscito a portare nella sua terra 5 grandi chef e 5 eccellenti cantine per un racconto gourmet. Si inizia Giovedì 2 agosto con una notte gourmet per festeggiare l’isola, le sue eccellenze e i talenti che le valorizzano. A gestire le danze Roberto Serra (Su Carduleu, Abbasanta), Luigi Pomata (Ristorante Luigi Pomata, Cagliari), Achille Pinna (Da Achille,Sant’Antioco) e Leonildo Contis (Contis, Sanluri),che affiancheranno il padrone di casa in una cena con vista sull'arcipelago de La Maddalena. Il diario di bordo è facile: a ogni chef il compito di esaltare il prodotto simbolo del proprio territorio attraverso un piatto che ne sia testimonianza ed espressione, preparato dal vivo. I fagioli bianchi di Terraseo tipici del Sulcis, il tonno di Carloforte e la manzetta di razza bruno sarda dell’altopiano di Abbasanta sono solo alcune delle specialità del menu degustazione proposto dai 5 chef per raccontare il grande patrimonio gastronomico della Sardegna. La cena è accompagnata dalla degustazione delle etichette Capichera, Pala, Santadi, Mora&Memo e Surrau, cantine che hanno fatto conoscere la qualità dei vini sardi nel mondo. Non solo Vermentino e Cannanou, ma anche Bovale, Nuragus e Nasco, espressione delle identità locali.
http://www.repubblica.it/sapori/2018/07/16/news/san_pantaleo_sustainable_gourmet_festival _petra_resort-201649684/